Il CIHEAM Bari, rappresentato da Roula Khadra, ha preso parte alla quinta edizione dell’Istanbul International Water Forum come parte della delegazione italiana guidata da Marco Rago, Consigliere per la Diplomazia Economica e la Cooperazione Internazionale del Ministro degli Affari Esteri, insieme al Comitato One Water. Una presenza che ha avuto un obiettivo molto preciso: portare a Istanbul, e riportare a Roma, il lavoro di costruzione del Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma nella Capitale dal 29 settembre al 2 ottobre 2026, e dare slancio al progetto One Water II, di cui il CIHEAM Bari è promotore ed esecutore tecnico-scientifico.
La giornata d’apertura è stata segnata dall’incontro con Joan Borrell, Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo, e dalla riunione di coordinamento tra UfM, Istituto Mediterraneo dell’Acqua (IME), Comitato One Water e CIHEAM Bari, dedicata alla messa a punto dell’architettura politica e tecnica del Forum di Roma. Il CIHEAM Bari, in qualità di organizzazione intergovernativa con un radicamento profondo nel bacino mediterraneo e di soggetto attuatore del progetto One Water II, ha presentato il quadro dei contenuti che animeranno il Forum: un’agenda costruita attorno alle priorità della regione — sicurezza idrica, adattamento climatico, nesso acqua-energia-cibo-ecosistemi (WEFE), approccio One Water One Health, partenariati pubblico-privati e ruolo della scienza nei processi decisionali — e capace di mettere in dialogo le istituzioni euromediterranee con il sistema italiano della ricerca e dell’impresa.
Il programma di Istanbul ha offerto al CIHEAM Bari e al Comitato One Water diversi spunti direttamente connessi al cammino verso Roma: dall’High Level Panel “Paradigm Shift… Bridging Power of Istanbul”, che ha rilanciato la necessità di una governance condivisa delle risorse idriche, alle sessioni dedicate a “One Water One Health”, “Water Resilience for Climate Adaptation – COP31 Pathway” e “Inclusive Water Dialogue and Partnerships”. Tutti tasselli che ritroveremo, ricomposti e calati sul Mediterraneo, nei tavoli del Forum Euromediterraneo dell’Acqua di Roma, dove il CIHEAM Bari curerà in particolare il raccordo scientifico tra istituzioni di ricerca, ministeri e operatori del settore.
La seconda giornata ha avuto un’impronta marcatamente bilaterale e operativa. Con la Direzione Generale per la Gestione dell’Acqua del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste si è parlato di COP31 di Antalya e di come l’approccio One Water One Health, condiviso dal CIHEAM Bari e dal Comitato One Water, possa diventare uno dei fili conduttori del negoziato climatico, oltre che del Forum di Roma, a cui Ankara conferma la propria partecipazione ad alto livello. Sul piano dei contenuti, sono state esplorate prospettive concrete di collaborazione sui programmi di ricarica delle falde anatoliche e sull’efficientamento delle reti irrigue e sul riuso delle acque reflue, ambiti in cui il know-how italiano (trattamento, telecontrollo delle reti, monitoraggio satellitare) e l’expertise scientifica del CIHEAM Bari possono trovare immediato terreno di applicazione.
L’incontro più atteso, in chiusura dell’ultima giornata del Forum, è stato quello Arabia Saudita, dedicato all’aggancio del Regno al Forum Euromediterraneo dell’Acqua di Roma e, in prospettiva, alla preparazione della presenza italiana al World Water Forum di Riyadh 2027. La Saudi Vision 2030 - con l’espansione del più grande sistema di desalinizzazione al mondo, gli obiettivi molto ambiziosi di riuso delle acque reflue, i programmi di ricarica controllata delle falde nell’area di Riyadh e lo sviluppo delle smart water networks - è una piattaforma strategica di cooperazione tra Mediterraneo e Penisola arabica, su cui il CIHEAM Bari può portare ricerca, formazione e capacity building, e a cui il sistema italiano dell’ingegneria e dell’industria già partecipa con un ruolo riconosciuto.
I panel di Istanbul dedicati al WEFE Nexus, alla traiettoria “From Istanbul to Riyadh” e al Blue Peace Middle East hanno chiuso il cerchio, restituendo l’immagine di un percorso unico che da Istanbul porterà a Roma e, l’anno successivo, a Riyadh. In questo percorso il CIHEAM Bari, con il progetto One Water II e a fianco del Comitato One Water, conferma il proprio ruolo di piattaforma euromediterranea per la diplomazia dell’acqua: un luogo in cui ricerca scientifica, cooperazione istituzionale e dialogo politico si incontrano per trasformare l’appuntamento di Roma in una tappa decisiva per il futuro idrico del Mediterraneo allargato.