The 'Bari Declaration', a five-year strategic action plan on plant protection, was endorsed last week during a High-level meeting organised by FAO and CIHEAM Bari, with the support of Puglia Region, at CIHEAM Bari's Cosimo Lacirignola Campus.
The representatives of the Ministers of Agriculture from several Near Eastern and North African (NENA) countries addressed new and re-emerging plant diseases, including Xylella fastidiosa in Italy, and thered palm weevil, the maize fall armyworm, the desert locust, the palm and the banana fusarium wilt, among others, in the NENA countries. They also discussed their national plant protection systems and outlined future joint strategies to contain the spread of transboundary plant pests and diseases (TPPDs), which pose a serious threat to food security in areas already severely affected by climate change.
The 'Bari Declaration' is an important step forward in plant protection policy in the Near East and North Africa Region; it paves the way for a concrete action plan and enhanced cooperation between the countries concerned.


Nel corso della riunione tenutasi la settimana scorsa nel Campus “Cosimo Lacirignola”, organizzata da FAO e CIHEAM Bari in collaborazione con la Regione Puglia, è stata approvata la "Dichiarazione di Bari", un piano d’azione strategico quinquennale sulla protezione delle piante.
Durante l’incontro, i rappresentanti dei ministri dell'Agricoltura di numerosi Paesi del Vicino Oriente e del Nord Africa (NENA Region), partendo dall’esame di diversi casi di nuove o riemergenti fitopatie, quali quelle determinate in Italia dalla Xylella fastidiosa e, nei Paesi NENA, dal punteruolo rosso, dalla Spodoptera frugiperda (agente del fall armyworm del mais), dalle locuste, dalle fusariosi del banano e delle palme, ecc., hanno colto l’occasione per discutere sui propri sistemi di protezione delle piante e definire future comuni strategie per contenere la diffusione di patogeni e parassiti delle piante cosiddetti “transfrontalieri”, causa di gravi fitopatie in grado di mettere a rischio la sicurezza alimentare in contesti già fortemente provati dai cambiamenti climatici.
La "Dichiarazione di Bari" rappresenta un importante passo avanti nella politica di protezione delle piante nella Regione del Vicino Oriente e del Nord Africa e getta le basi per un piano d'azione concreto e una maggiore cooperazione tra i Paesi interessati.
Albania, as a partner country, aims to improve the quality of its Higher Education system to be able to respond more effectively to the needs and demands of the labour market by strengthening technology transfer and cooperation with businesses.
The four Albanian universities, in addition to their research and teaching activities, have joined the Third Mission development process, which will bring them up to the standards of European universities.
In particular, dedicated services have been set up to create spin-offs and start-ups, to recognise and enhance patenting and to strengthen cooperation between university and research organisations and private companies.
The project has made it possible to train TTOs’ university staff (more than 60 people trained) and to test the services by involving more than 100 students and more than 25 companies.
They are the most concrete response to promote enhancement and resilience of young talent through a new and qualified university system in Albania. The strategic value of the project is also demonstrated by the numerous collaborations established between universities/research institutes, the involvement of other universities and companies in the agribusiness and digital sectors, and the participation of young aspiring entrepreneurs. This extensive collaboration has led to the creation of a network involving seven universities, CIHEAM Bari, and two digital business districts with the aim of sharing future development activities to strengthen international cooperation.
The meeting will be held on 27 June 2023 in Tirana, Hotel Mondial, from 10:00 am to 1:00 pm, and it will be attended by Her Excellency Frida Krifca, Minister of Agriculture and Rural Development, Her Excellency Evis Kushi, Minister of Education, Sports and Youth of Albania, His Excellency Fabrizio Bucci, Ambassador of Italy to Albania, TbC Stefania Vizzaccaro, Representative of the Italian Agency for Development Cooperation in the Western Balkans, (TbC) - Ada Ramaj, National Erasmus Office.
The TTO4FOOD project results and future prospects, will be presented by Maria De Angelis and Annamaria Demarinis Loiotile (UNIBA) and Damiano PETRUZZELLA - CIHEAM Bari
A round table will follow with the Rectors of the Universities of Albania, Cyprus and Italy and the representatives of the two digital business districts, who will finally sign a cooperation agreement.
The panelists will include Stefano Bronzini, Rector of the University of Bari 'Aldo Moro', Fatbardh Sallaku, Rector of the Agricultural University of Tirana, Roland Zisi, Rector of the University of 'Ismail Qemali' Vlorë, Kseanela Sotirofski, Rector of the University of 'Aleksander Moisiu' Durrës, Dhimitri Bello, Rector of the University 'Fan S. Noli' Korça, Artan Hoxha, Rector of the University of Tirana, a Representative from Cyprus ‘University of Technology’, Andrea Maliqari, Polytechnic University of Tirana, Salvatore Latronico, ‘Puglia’s IT Productive District’, Angelo Corallo, District of High Technology (Dhitech).
Teodoro Miano, Secretary General of CIHEAM will moderate the discussion and deliver the conclusions.
The TTO4FOOD project is partnered by the University of Bari 'Aldo Moro', the University of Technology (CUT) Cyprus, CIHEAM Bari, the Agricultural University of Tirana, the University 'Aleksandër Moisiu' of Durrës, the University 'Ismail Qemali' of Vlorë, the University 'Fan S. Noli' of Korça and Sinagri srl (university spin-off).


Il progetto di rafforzamento degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (TT4FOOD-TTO4FUTURE), il cui evento finale si terrà il prossimo il 27 giugno nell'Hotel Mondial a Tirana, dalle ore 10.00 alle 13.00, ha definito un innovativo modello di cooperazione internazionale pubblico-privato volto a potenziare i giovani e migliorare la competitività delle imprese.
L'Albania, in qualità di Paese partner, si sta impegnando per migliorare la qualità del suo sistema di istruzione superiore, al fine di rispondere in modo più efficace alle esigenze e alle richieste del mercato del lavoro. Nello specifico, le 4 università albanesi coinvolte nel progetto, insieme con il Ciheam Bari e Università degli studi di Bari, hanno co-progettato e implementato i servizi di trasferimento tecnologico relativi a: proprietà intellettuale; Cooperazione ricerca-impresa e creazione di start up e Spin off. Preliminarmente è stato formato lo staff delle università albanesi incaricato alla gestione dei TTO.
Infatti, sono stati formati oltre 60 membri del personale universitario degli Uffici di Trasferimento Tecnologico e testati i servizi attraverso il coinvolgimento di più di 100 studenti e oltre 25 aziende. Questi sforzi stanno contribuendo a promuovere la valorizzazione e la resilienza dei giovani talenti, attraverso un sistema universitario innovativo e qualificato in Albania.
Il valore strategico del progetto è dimostrato dalle numerose collaborazioni instaurate tra università, istituti di ricerca, aziende del settore agroalimentare e digitale e giovani aspiranti imprenditori. Questa ampia collaborazione ha portato alla creazione di una rete tra 7 università, il CIHEAM Bari, due distretti imprenditoriali digitali, con l'obiettivo di condividere le future attività di sviluppo per rafforzare ulteriormente la cooperazione internazionale.
L'incontro del 27 giugno 2023 a Tirana, vedrà la partecipazione di illustri ospiti, tra cui, per l’Albania, Sua Eccellenza Frida Krifca, ministro dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, nonché presidente del CIHEAM, Sua Eccellenza Evis Kushi, ministro dell'Educazione, dello Sport e della Gioventù, Ada Ramaj dell'Ufficio Nazionale Erasmus; Sua Eccellenza Fabrizio Bucci, ambasciatore d'Italia in Albania e Stefania Vizzaccaro, rappresentante dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nei Balcani Occidentali.
Durante l'evento saranno presentati i risultati del progetto TTO4FOOD e saranno discusse le prospettive future. Maria De Angelis, Annamaria Demarinis Loiotile (UNIBA) e Damiano Petruzzella (CIHEAM Bari) saranno i relatori principali.
La conferenza sarà seguita da una tavola rotonda che riunirà i rettori delle Università di Albania, Cipro e Italia, insieme ai rappresentanti dei due distretti di imprese digitali. Al termine dell'evento, i partecipanti firmeranno un accordo di collaborazione. Tra loro vi saranno Stefano Bronzini, rettore dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Roland Zisi, Kseanela Sotirofski, Dhimitri Bello, Artan Hoxha, rettori delle Università albanesi, Fatbardh Sallaku, rappresentante dell'Università Tecnologica di Cipro, Andrea Maliqari, Politecnico di Tirana, Salvatore Latronico, Distretto Produttivo IT e Angelo Corallo, Distretto di Alta Tecnologia (Dhitech).
La conferenza sarà moderata e conclusa da Teodoro Miano, Segretario Generale del CIHEAM.
I partner del progetto TTO4FOOD includono l'Università Aldo Moro di Bari, l'Università di Tecnologia (CUT) di Cipro, il CIHEAM di Bari, l'Università Agraria di Tirana, l'Università Aleksandër Moisiu di Durazzo, l'Università Ismail Qemali di Vlorë, l'Università Fan S. Noli di Korça e Sinagri srl (spin-off universitario).
Transboundary Plant Pests and Diseases (TPPDs) can infect tree crops and forest plants and pose a major threat to agriculture and the environment as they can induce severe damages, reduce food production and jeopardise food security. They can also negatively impact the natural environment, by affecting the ecosystems and threatening biodiversity.
TPPDs are among the major challenges especially for the NENA Region (Near East and North Africa), where international collaboration can be an essential driver to reduce risks, protect the environment, ensure appropriate and rapid responses, minimise economic and social impacts, such as yield and income loss and unemployment.
From 21 to 23 June 2023, these topics will be discussed at the ‘High-level meeting on the management strategy of transboundary plant pests and diseases in NENA region’, hosted by the Italian Institute of the International Centre for Advanced Mediterranean Agronomic Studies (CIHEAM Bari) and organised in collaboration with FAO and with the support of Puglia Region.
The meeting will be attended by scientists, experts, representatives from both organisations, Puglia Region, the leading scientific and academic institutions and Plant Health Services from the 12 countries of the NENA Region.
In addition to the CIHEAM's long-lasting partnership with FAO for institutional and capacity building activities concerning several transboundary pests, such as Xylella fastidiosa and the Red Palm Weevil, and the development of IT systems for satellite detection, field geolocalisation of infected plants, with innovative Apps like XylAppNENA, CIHEAM Bari also collaborates closely with Puglia Region on quarantine pest control programmes, plant pest management, detection and control, and plant health checks both in the laboratory and in the field, testing around 80, 000 olive trees annually.
Furthermore, CIHEAM Bari is developing, jointly with a number of Italian research centres, some highly innovative control systems for Xylella also building on well-established research in other fields, with specific funds such as those allocated by the Italian Ministry of Agriculture.
With the Italian Cooperation, CIHEAM Bari is involved in the reorganisation of the Plant Protection Services in some NENA countries and in the Balkans.

I parassiti e le malattie delle piante transfrontaliere (TPPDs, acronimo dell'inglese Transboundary Plant Pests and Diseases) sono organismi nocivi che possono infettare le piante agricole e forestali e rappresentano perciò una preoccupazione significativa in quanto possono causare danni alle colture, ridurre la produzione alimentare e compromettere la sicurezza alimentare. Possono anche avere impatti negativi sull'ambiente naturale, alterando gli ecosistemi e minacciando la biodiversità.
Le TPPDs rappresentano una minaccia ed impongono una sfida particolare soprattutto nell’area del Vicino Oriente e del Nord Africa (NENA Region), ove la collaborazione internazionale può fungere da fattore essenziale per proteggere l’ambiente, per garantire risposte adeguate e tempestive e soprattutto per ridurre i rischi derivanti dai fattori economici e sociali, quali la perdita di produzione e di reddito agricolo e la disoccupazione.
Di tali problematiche si discute, dal 21 al 23 giugno 2023, nella sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (CIHEAM Bari) al convegno «High-level meeting on the management strategy of transboundary plant pests and diseases in NENA region», organizzato in collaborazione con la FAO e l’importante contributo della Regione Puglia, al quale interverranno studiosi, esperti, rappresentanti delle due istituzioni, della Regione Puglia, delle istituzioni scientifiche ed accademiche più importanti della nostra regione e i rappresentanti dei servizi fitosanitari di dodici Paesi dell’area NENA.
Oltre alla partnership consolidata del CIHEAM con la FAO per attività istituzionali e di “capacity building” su diverse malattie transfrontaliere, come Xylella fastidiosa e Punteruolo rosso della palma, e sullo sviluppo di sistemi informatici per la rilevazione satellitare, geolocalizzazione in campo di piante infette, con "App" innovative come XylAppNENA, il CIHEAM Bari vanta una stretta collaborazione anche con la Regione Puglia per i programmi di controllo delle malattie da quarantena, per la gestione, la diagnostica e il controllo dei fitopatogeni e per i controlli sanitari sia in laboratorio che in campo, testando annualmente circa 80.000 piante di olivo.
Inoltre, il CIHEAM Bari sta sviluppando, in collaborazione con alcuni centri di ricerca italiani, sistemi di controllo molto innovativi su Xylella utilizzando anche ricerche già consolidate in altri settori con specifiche fonti di finanziamento, come quelle derivanti dal Ministero dell’Agricoltura italiano.
Con la Cooperazione italiana, inoltre, il CIHEAM Bari è impegnato anche nella riorganizzazione dei servizi fitosanitari di alcuni Paesi dell’area NENA e dei Balcani.
The Young Researchers' Happy Hour will be hosted at CIHEAM Bari Campus on 21 June (from 5:30 pm to 7:30 pm). The event is organised by the Italian Institute of the International Centre for Advanced Mediterranean Agronomic Studies (CIHEAM Bari), the Plant Biosecurity Research Initiative (PBRI-Australia) and the Euphresco Network, as part of FAO's High-Level Meeting on Transboundary Plant Pest and Disease Management Strategy in the NENA Region.
Nowadays, research activities should take centre stage as they provide the knowledge needed to understand the threats and develop the fundamental tools for facing plant health challenges.
To raise public awareness of International Plant Health Day 2023, increase the visibility of plant health research activities, reach out to non-scientific communities and "connect" plant health people and organisations from around the world, CIHEAM Bari, PBRI-Australia and the Euphresco Network have launched the Plant Health TV video competition: Promoting the importance of plant health research, inviting MSc and PhD students, young plant health researchers from the PBRI Plant Health Student Network and the CIHEAM Bari Alumni Network (FTN), to submit a short video (up to 90 seconds) on a plant health related topic.
The Young Researchers' Happy Hour, moderated by science journalist Maurizio Menicucci, will introduce a conversation on how research can provide solutions to address plant health emergencies. High-level experts will focus on capacity building for strengthening plant health research, the need for global research coordination, and research in international cooperation.
Speakers will include Biagio Di Terlizzi, Deputy Director of CIHEAM Bari, Jo Luck, PBRI Australia, Anna Maria D'Onghia, CIHEAM Bari, Baldissera Giovani, Euphresco Network.
Rebecca Degnan, PBRI's Plant Health Student Network, and Noureddin Driouech, coordinator of CIHEAM Bari's Alumni Network will also participate to outline the prospects for future plant health research.
The video shot by Shery-Ann Brown, Defeating Food Scarcity: Beetworm Management in Jamaica, winner of the 2021 contest, will be presented during the event. The three best videos from this year's contest will also be announced and FAO's out-of-competition video: Fall Armyworm: A Little Monster will be broadcast.
To attend the event online, you can register at the following link:

L'Happy Hour dei giovani ricercatori si terrà nel Campus del CIHEAM Bari il prossimo 21 giugno (dalle ore 17.30 alle 19.00). L’evento è organizzato dalla sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (CIHEAM Bari), dalla Plant Biosecurity Research Initiative (PBRI-Australia) e dall’Euphresco network, nell’ambito dell'incontro di alto livello della FAO sulla strategia di gestione dei parassiti e delle malattie delle piante transfrontaliere nella Regione NENA.
Oggigiorno le attività di ricerca devono necessariamente occupare una posizione di rilievo poiché forniscono le conoscenze necessarie per comprendere le minacce e sviluppare gli strumenti essenziali per affrontare le sfide fitosanitarie.
Per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Giornata Internazionale della Salute delle Piante 2023, aumentare la visibilità delle attività di ricerca fitosanitaria, sensibilizzare le comunità non scientifiche e “mettere in rete” persone e organizzazioni fitosanitarie di tutto il mondo, il CIHEAM di Bari, la PBRI-Australia e la Rete Euphresco hanno indetto il video concorso Plant Health TV: promuovere l'importanza della ricerca sulla salute delle piante, invitando studenti di master e dottorato, giovani ricercatori nel settore fitosanitario del PBRI Plant Health Student Network e della rete di ex studenti del CIHEAM Bari (FTN), a presentare un breve video (fino a 90 secondi) su un argomento relativo alla salute delle piante.
L'Happy Hour dei giovani ricercatori, moderato dal giornalista scientifico Maurizio Menicucci, si aprirà con una discussione su come può la ricerca fornire soluzioni per affrontare le emergenze fitosanitarie. Esperti di alto livello presenteranno tematiche su capacity building per il rafforzamento della ricerca fitosanitaria, necessità di un coordinamento globale della ricerca e ricerca per la cooperazione internazionale.
Tra i relatori ci saranno Biagio Di Terlizzi, direttore aggiunto del CIHEAM Bari, Jo Luck, PBRI Australia, Anna Maria D'Onghia, CIHEAM Bari, Baldissera Giovani, Euphresco network.
L'evento vedrà anche la partecipazione di Rebecca Degnan, PBRI’s Plant Health Student Network, e di Noureddin Driouech, coordinatore del CIHEAM Bari's Alumni Network, che presenteranno le prospettive sul futuro della ricerca sulla salute delle piante.
Durante l'evento verrà mostrato il video realizzato da Shery-Ann Brown, Sconfiggere la scarsità di cibo: la gestione del tarlo della barbabietola in Giamaica, vincitore del contest 2021. Saranno, inoltre, annunciati i tre migliori video del concorso di quest'anno e verrà trasmesso il video fuori concorso della FAO: Fall Armyworm: un piccolo mostro.
Per seguire l'evento online, è possibile registrarsi all'indirizzo qui di seguito:
From 11 to 14 June 2023, the CIHEAM's Italian Institute (CIHEAM Bari) hosted a Nigerien delegation led by the First Lady of Niger, Hadidja Mabrouck Bazoum, the Ambassador of the Republic of Niger to Italy, Fatimata Cheiffou, and the Director General of Rural Engineering at the Ministry of Agriculture of Niger, Hadiza Namaka. The meeting was also attended by Maria Nicoletta Gaida, President of the Ara Pacis Foundation - Initiatives for Peace.
The delegation from Niger had the opportunity to discuss various issues including natural resource management, gender policies, improvement of agricultural production, local development and training of the local executives of the Ministry of Agriculture with
CIHEAM Bari’s Director, Maurizio Raeli, Deputy Director Biagio Di Terlizzi, and the researchers, consultants and experts who took part in the two-day event.


Dall’11 al 14 giugno 2023 il CIHEAM Bari ha ospitato una delegazione nigerina composta dalla Premier Dame, Hadidja Mabrouck ép Bazoum, dall’ambasciatrice della Repubblica del Niger in Italia, Fatimata Cheiffou, e dalla direttrice generale dell'Ingegneria Rurale presso il Ministero dell'Agricoltura del Niger, Hadiza Namaka. All’incontro ha partecipato anche la Presidente della Fondazione Ara Pacis - Initiatives for Peace, Maria Nicoletta Gaida.
Gestione delle risorse naturali, politiche di genere, miglioramento della produzione agricola, sviluppo locale e formazione dei quadri del locale Ministero dell'Agricoltura sono stati i focus su cui la delegazione nigerina ha avuto modo di confrontarsi con
il direttore del CIHEAM Bari, Maurizio Raeli, con il direttore aggiunto, Biagio Di Terlizzi, i ricercatori, i consulenti e gli esperti presenti agli incontri tenutisi nella sede italiana del CIHEAM di Bari.