Dal 14 al 18 luglio prossimi, il Campus Cosimo Lacirignola del CIHEAM Bari ospiterà la 20ᵃ edizione de Le Giornate della Cooperazione Internazionale, un appuntamento strategico per la Cooperazione italiana e i numerosi attori coinvolti nei progetti di sviluppo in oltre 30 Paesi del Mediterraneo, Africa subsahariana. Asia e America Centrale.

La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre cinquanta coordinatori di progetti finanziati dalla Cooperazione italiana e realizzati dal CIHEAM Bari, al fine di analizzare i risultati conseguiti negli ultimi sei mesi e definire le priorità operative per il semestre successivo.

L’apertura ufficiale si terrà alle ore 10.00 del 14 luglio nel MEDHUB e sarà avviata dagli indirizzi di saluto di Biagio Di Terlizzi, direttore del CIHEAM Bari, Maurizio Raeli, delegato del Governo italiano al Consiglio di amministrazione del CIHEAM, Stefano Gatti, direttore generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo.

I lavori proseguiranno, nei giorni successivi, con sessioni di formazione sulle modalità più avanzate di attuazione e realizzazione degli interventi di sviluppo e approfondimenti tematici, in sinergia con gli orientamenti espressi dall’Italia nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa.

La 20ª edizione si conferma come un momento imprescindibile per rafforzare sinergie, valorizzare le buone pratiche e tracciare nuove rotte per una cooperazione sempre più efficace e sostenibile.

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As part of the Robocoop-EU Project General Assembly, supporting circular bio-based innovation across Europe, a team from CIHEAM Bari carried out a mission from 1st to 3rd July 2025, with key engagements in Kozani and Thessaloniki.

Main Activities: (1–2 July, Kozani)

CIHEAM Bari delegates, Dr M. El Moujabber, Dr N. Driouech, and Dr F. Bottalico, presented and illustrated the current state of play and future direction of their respective leading tasks:

Strategic discussions and meaningful exchanges took place among all project partners — involving approximately 50 participants, including work package and task leaders — to align forthcoming project activities and strengthen collaborative efforts.

Key highlights

Panelist role: Greece, Italy and Spain HUBS (3 July, Thessaloniki),

In the framework of the 7th International Summer School on Bio-Circular Economy and Sustainable Development, Dr N. Driouech participated as  a panellist in the International Workshop, where  he shared the experience of the Apulia-HUB, with its regional workshops and Living Lab acting as innovation platforms for the development of scalable solutions in line with the EU Green Deal. He further emphasised the relevance of promoting and supporting territorial bioeconomy with a focus on olive and wine value chains.

The 7th edition of the  Summer School this year marks a special milestone, bringing together leading researchers, policymakers, innovators, and students from across Europe for an inspiring week of knowledge-sharing, field visits, and community-building!

The mission highlighted promising avenues to strengthen CIHEAM Bari’s active involvement in international EU-funded projects, particularly those supporting sustainable, circular, and cooperative agri-food systems.

AnaEE-ERIC Launches First Call for Proposals: Member Institutions Invited to Lead
European Ecosystem Research Collaboration


AnaEE-ERIC announces its inaugural call for proposals, inviting researchers from member
institutions an beyond to access Europe's most comprehensive network of experimental
ecology facilities. The call runs from June 2nd through October 3rd, 2025.
This first call offers researchers from some of Europe's most distinguished research
institutions unprecedented access to 60+ highly instrumented installations across all
continental ecosystem types – from tropical and mountain environments to wetlands, forests,
and agro-ecosystems.

COLLABORATIVE IMPACT

The call encourages inter- and transdisciplinary applications, fostering collaboration between
member institutions to address critical environmental challenges including climate change
adaptation, biodiversity loss, and sustainable land management. AnaEE-ERIC's facilities
enable controlled ecosystem studies that provide essential data for evidence-based
environmental policy.

HOW TO APPLY

Researchers should explore the catalogue of services at anaee.eu, contact facility managers
to discuss feasibility, and submit proposals via the ISIA platform. An independent committee
will evaluate proposals based on scientific merit.


Application Deadline: October 3rd, 2025 at 23:59 CEST
For more information: anaee.eu or access@anaee.eu or download the file below:

First call for proposals AnaEE-ERIC

È operativo da oggi, presso la nostra sede di Tricase, il nuovo Centro di Primo Soccorso per tartarughe marine, nato grazie alla collaborazione con Naturalia – Società Cooperativa Sociale, ente gestore del Centro Recupero del Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera. L’iniziativa rafforza la rete di protezione della fauna marina nel Salento, offrendo un punto di intervento tempestivo lungo la costa meridionale per esemplari in difficoltà. 

La sede CIHEAM di Tricase – attiva dal 2015 come centro di formazione, ricerca e cooperazione per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere – amplia così il proprio ruolo accogliendo temporaneamente gli animali recuperati sul territorio, per stabilizzarli e monitorarli prima del trasferimento al centro specializzato di Calimera. Nella stessa sede opera anche un distaccamento del Centro Mare di ARPA Puglia, grazie a un accordo per l’uso congiunto degli spazi e lo sviluppo di azioni comuni legate alla tutela ambientale e al monitoraggio delle risorse naturali. 

La convenzione tra CIHEAM Bari e Naturalia prevede anche lo sviluppo congiunto di attività di monitoraggio ambientale, ricerca scientifica, formazione e sensibilizzazione, coinvolgendo operatori della pesca, scuole, studenti e ricercatori. Entrambe le realtà metteranno a disposizione le proprie competenze e strutture per promuovere una gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alla conservazione delle specie marine, adottando un approccio integrato e partecipato. 

Con questa iniziativa, il CIHEAM Bari – anche attraverso la sua sede di Tricase – rinnova l’impegno nella protezione della biodiversità e nello sviluppo sostenibile delle comunità costiere mediterranee. La collaborazione con Naturalia conferma la volontà condivisa di unire risorse, conoscenze e visione per affrontare con efficacia le sfide ambientali attuali. 

La struttura ha già accolto il suo primo esemplare: un giovane esemplare di Caretta caretta precedentemente curata a Calimera, che resterà ospite a Tricase per alcuni giorni prima del rilascio in mare previsto per sabato. 

Il Consiglio di amministrazione del CIHEAM, riunitosi in questi giorni a Parigi, ha nominato Biagio Di Terlizzi nuovo direttore della sede italiana di Bari.

Biagio Di Terlizzi nuovo direttore del CIHEAM Bari

Già direttore aggiunto e responsabile dell’Area Cooperazione, Di Terlizzi ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’Istituto, rafforzando le sinergie con i territori e i partner della cooperazione internazionale. La sua profonda conoscenza del CIHEAM Bari, unita a un’esperienza consolidata nella gestione di progetti complessi in contesti strategici del Mediterraneo e dell’Africa, rappresenta una garanzia di continuità, rinnovamento e capacità di affrontare con competenza le sfide future.

Contestualmente, Maurizio Raeli conclude il suo mandato come direttore del CIHEAM Bari e assume un nuovo ruolo come delegato del Governo italiano al Consiglio di amministrazione del CIHEAM, proseguendo così il suo impegno a favore dell’Organizzazione.

Fondato nel 1962, il CIHEAM (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei) è un’organizzazione intergovernativa composta da 13 Paesi: Albania, Algeria, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Marocco, Portogallo, Spagna, Tunisia e Turchia. La sede centrale è a Parigi.

L’organo di direzione e decisione dell’Organizzazione è il Consiglio di amministrazione, composto da un delegato per ciascun Paese membro. Ne fanno parte, con voto consultivo, anche rappresentanti dell’OCSE e del Consiglio d’Europa, mentre partecipano come osservatori i delegati della Commissione Europea, della FAO e dell’OADA.

La struttura operativa del CIHEAM si articola in un Segretariato Generale e quattro Istituti dislocati nei seguenti Paesi: Italia (Bari), Grecia (Chania), Spagna (Saragozza) e Francia (Montpellier).

Il CIHEAM Bari è la sede operativa italiana dell’Organizzazione. Gode dei privilegi di extraterritorialità riconosciuti dalla Repubblica Italiana agli organismi internazionali e rappresenta un centro d’eccellenza per la formazione postuniversitaria, la ricerca scientifica applicata e la progettazione di interventi di cooperazione internazionale. Opera negli ambiti della gestione sostenibile delle risorse naturali, valorizzazione delle filiere agricole, agricoltura biologica, economia circolare blue e green, sviluppo costiero, promozione dell’imprenditoria giovanile nei Paesi partner.

Jahorina, 28 May 2025 – The final conference of the ANC BiH Project – Sustainable Economic Development and Environmental Protection in Areas With Natural Constraints was held at Hotel Vučko, in the presence of national institutions, international partners, and experts.

On this occasion, the new project ProBio BiH – Promoting Local Biodiversity through Nature-Based Innovation in the Agri-Food Sector was officially launched. Both initiatives are funded by the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (MAECI) and implemented by the Italian Agency for Development Cooperation (AICS) through CIHEAM Bari, in partnership with institutions at all governance levels in Bosnia and Herzegovina.

Government and diplomatic representatives highlighted the projects’ strong impact on rural development, institutional strengthening, and alignment with EU standards. ProBio BiH will focus on biodiversity protection, innovation, and youth entrepreneurship, with training activities targeting over 200 civil servants and researchers, and direct support to 100 agricultural producers and start-ups.

The successfully completed ANC BiH project invested over 1 million BAM in 11 municipalities, delivering infrastructure, training, socio-economic analysis, and local development strategies.

CIHEAM Bari, active in Bosnia and Herzegovina since 2000, reaffirms its commitment to inclusive and sustainable rural development across the region.

11 June 2025 – 10:00 to 11:30 (CEST) – A global webinar will officially launch the IPPC Plant Health Campus, a new free e-learning platform dedicated to plant health, developed by the IPPC Secretariat and the FAO elearning Academy, with support from the European Union.

Designed to transform access to phytosanitary training, the platform offers certified courses, practical guides, and operational tools that can be accessed anytime, anywhere, even with limited internet connectivity.

The IPPC Plant Health Campus is tailored for plant protection officers, trainers, technical staff, government officials, and plant health professionals, aiming to:

✔️ Develop individual knowledge and learning

✔️ Support national training programs and capacity development efforts

✔️ Strengthen integration of plant health into academic and university curricula

The webinar will include a live tour of the platform, testimonials from experts already using it in the field, and practical suggestions on how to integrate the Campus into personal learning pathways, national training systems, and technical cooperation efforts.

The event is open to the entire global plant health community and will be held in English, with simultaneous interpretation in French.

👉 Register for the webinar

For more information: IPPC website | FAO elearning Academy

The ceremony marked the conclusion of the 2024 edition of the SARe Master programme, with six students from Egypt, Morocco, and Tunisia successfully earning their Master of Science degree. Each graduate presented original research addressing key challenges facing agroecosystems in their respective countries, demonstrating analytical depth and a commitment to sustainable solutions. 

Congratulations to Wafa Boujhar for the Best Thesis titled: “Understanding opportunities for a dynamic conservation of Global Important Agricultural Heritage Systems (GIAHS): a participatory assessment of the Ramli system in Sidi Ali El Mekki lagoon, Tunisia”.

CIHEAM Bari is also glad to announce the awarding to Oumaima Srih for her thesis on women’s empowerment in rural Tunisia. Her work stands out for its academic value and its strong alignment with the institutional commitment to gender equality.

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