STORIA

Fin dalla sua fondazione, nel 1962, il CIHEAM Bari attraverso una costante attività di cooperazione internazionale ha attuato centinaia di progetti ed innumerevoli interventi di assistenza tecnica, rafforzamento istituzionale, capacity building, post emergenze, cooperazione multilaterale e di infrastrutture di ricerca  sia nel Mediterraneo che in altre regioni del mondo.

Le attività di cooperazione, in un primo tempo focalizzate solo su temi inerenti ai principali settori di attività del Centro (gestione dell’acqua, protezione integrata delle colture, agricoltura biologica), si sono progressivamente arricchite nel tempo. Oggi gli interventi sono strettamente correlati con tutti gli ambiti tematici che costituiscono l’attuale agenda del CIHEAM per il 2025, ed in particolare:

  • Sicurezza alimentare e nutrizionale, dieta mediterranea, sistemi alimentari sostenibili;
  • Cambiamenti climatici e gestione delle risorse naturali
  • Miglioramento della  qualità delle produzioni agricole e agro industriali
  • Sviluppo dei territori rurali e costieri
  • Pesca e acquacoltura sostenibili
  • Women Empowerment
  • Interventi Post emergenza

Operare in tematiche e settori così sensibili ha permesso al CIHEAM Bari di sviluppare approcci e soluzioni concrete, costruiti su basi tecnico-scientifiche consolidate grazie ad un modus operandi peculiare.

Nell’attuale complesso scenario mediterraneo il CIHEAM Bari, forte del proprio network istituzionale e del valore aggiunto dato dalle migliaia di ricercatori ed esperti coinvolti nel tempo in iniziative di formazione e cooperazione, si propone come un attore chiave per l’identificazione e la realizzazione di programmi e progetti di sviluppo integrato e inclusivo, con particolare attenzione ai giovani ed all’uguaglianza di genere, nei settori dello sviluppo rurale ed agricolo e della pesca/acquacoltura, lavorando con le comunità rurali e costiere dei Paesi del bacino Mediterraneo

MODUS OPERANDI E STILE PROPRIO

Le modalità di intervento mirano principalmente al rafforzamento istituzionale e al capacity building, sia a livello paese che su scala regionale, al fine di far convergere le esigenze espresse dai Paesi terzi con gli obiettivi operativi dei donatori nazionali ed internazionali.

Le iniziative del CIHEAM Bari sono ideate, pianificate e realizzate per essere complementari e sinergiche fra loro, nel rispetto delle priorità di sviluppo di ciascun Paese.

Il modus operandi del CIHEAM Bari include una  metodologia partecipativa, inclusiva e integrata a doppio flusso (bottom-up-bottom), che mira ad avviare, laddove possibile, partenariati pubblico-privati.

In particolare, le modalità di intervento possono essere raggruppate su tre assi principali.

ASSE I - ASSISTENZA TECNICA

I bisogni e le esigenze espressi a livello locale vengono raccolti e strutturati grazie al contributo di esperti nazionali. Tali bisogni rappresentano il contesto di partenza per le attività di assistenza tecnica, che sono finalizzate a proporre soluzioni sostenibili e compatibili con i processi di sviluppo endogeno, nel pieno rispetto delle peculiarità socio-culturali della zona d’intervento.

La maggior parte degli interventi realizzati dal CIHEAM Bari valorizza la diversità dei partenariati tecnico-scientifici italiani, che si basano sulle esperienze di Amministrazioni, Enti di Ricerca, Associazioni e Federazioni nazionali di categoria, Cooperative, piccole realtà imprenditoriali e associative, ONG, e il mondo della società civile ecc.

Laddove opportuno, vengono coinvolti anche esperti ed istituzioni internazionali, privilegiando i partner dei Paesi della riva sud del Mediterraneo, al fine di assicurare il dialogo nella regione e la promozione e lo scambio di esperienze e buone pratiche.

Tale modus operandi favorisce il ruolo del CIHEAM Bari quale catalizzatore di sviluppo, grazie al coinvolgimento di attori che possono garantire sostenibilità economica concreta agli interventi di assistenza.

ASSE 2 - NETWORKING

Le attività di networking promosse dal CIHEAM Bari coinvolgono attori scientifici ed istituzionali e si traducono nella messa in rete di centinaia di individui in diversi Paesi, permettendo il consolidamento di contatti e relazioni cross-settoriali, sia bilaterali che multilaterali. Forte delle informazioni, conoscenze, expertise e relazioni che corrono lungo queste reti il CIHEAM Bari può suggerire orientamenti concreti nei fora internazionali di alto livello (come ad esempio la conferenza annuale dei Ministri dell’Agricoltura del Mediterraneo).

Tra gli ambiti tematici delle attività di networking vi sono: miglioramento dell’efficacia di interventi strutturali; reperimento/aggiornamento di dati e statistiche; armonizzazione legislativa con gli standard internazionali; alta formazione di quadri, alti funzionari e formatori di formatori; costituzione di task forces dedicate per lo studio di tematiche di particolare rilievo.

Un esempio significativo di network istituzionale è il “Mediterranean Organic Agriculture Network”- MOAN, che opera da più di 10 anni a sostegno dell’agricoltura biologica.

ASSE 3 – RICERCA E INNOVAZIONE

I bisogni raccolti nei contesti territoriali dei Paesi terzi rappresentano la base sulla quale il CIHEAM Bari individua le priorità di ricerca che vengono poi sviluppate a livello locale, in raccordo con il sistema di ricerca internazionale. Tale approccio è frutto dello scambio fra ricercatori e divulgatori in un dialogo facilitato dal CIHEAM Bari attraverso le proprie risorse umane. Questa strategia si completa con il coinvolgimento di altri attori (produttori, consumatori, etc) che contribuiscono ad individuare ed orientare possibili soluzioni.

Una peculiarità del CIHEAM Bari è quella di saper aggregare nei tempi e nei modi più adeguati competenze scientifiche multidisciplinari avviando azioni concertate che, in forma di reti (e talora di “reti di reti”) sud-sud-nord sono funzionali all’individuazione di canali di finanziamento. I gruppi di ricerca coinvolti sono leader nel loro settore (appartenenti sia al sistema pubblico che privato) e, oltre che per le loro competenze,  vengono selezionati in base alla loro capacità di comprendere il territorio, adattarsi e relazionarsi proattivamente con interlocutori diversi.

PARTNER FINANZIARI e STRUMENTI

Il CIHEAM Bari annovera una pluralità di Enti che finanziano – sotto diverse forme e modalità –  le sue attività di cooperazione, fra i quali:

Italia

  • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)
  • Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali
  • Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare
  • Ministero del Lavoro e politiche sociali
  • Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca
  • Regioni italiane in particolare la Regione Puglia
  • Enti pubblici (ISMEA, UNIONCAMERE, ..)

Unione Europea

  • DG Ricerca
  • DG DEVCO
  • Cooperazione territoriale: transfrontaliera, transnazionale e interregionale  

Altri paesi

  • Cooperazione britannica
  • Cooperazione tedesca
  • Cooperazione svizzera

Fondi da Paesi del CIHEAM

Agenzie del Polo delle Nazioni Unite

Banche di Sviluppo internazionali

 

In questo contesto, oltre che come ente attuatore, il CIHEAM Bari opera come mediatore nel dialogo tra beneficiari e donatori, suggerendo a questi ultimi orientamenti che siano in linea con le istanze e le aspettative dei Paesi o regioni beneficiari. Inoltre, grazie all’assistenza tecnica del CIHEAM Bari, enti ed istituzioni di Paesi terzi possono rendersi eleggibili come capofila o partner in bandi sia a livello europeo che internazionale. 

Nel novero delle attività di cooperazione, particolare menzione va fatta alla straordinaria intesa e collaborazione sviluppate con il MAECI e la Cooperazione italiana.

Il CIHEAM Bari partecipa inoltre come capofila o partner in numerosi bandi UE o di altri donatori, e fruisce di finanziamenti diretti, sotto forma di contributi volontari, donazioni, etc. ed opera anche su fondi di Paesi terzi in via di sviluppo, fondi di conversione del debito e sviluppa assistenza tecnica nell’ambito di fondi a credito di aiuto.

Ultimamente il CIHEAM ha attivato le procedure previste per ottenere l’accreditamento presso l’UE, onde rappresentare soggetto eleggibile sia per  l’attribuzione diretta di risorse a dono che come ente realizzatore nell’ambito degli interventi finanziati come cooperazione delegata. 

Il CIHEAM Bari ha ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001:06 per il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI). Nell’ambito delle diversificazione degli strumenti finanziari e contabili, il centro attiva azioni di capacity building per la formazione di funzionari e figure amministrativi di paesi terzi per la gestione di tali programmi in termini di reportistica e di rendicontazione.

IL CAPITALE UMANO

Il CIHEAM Bari si avvale di un capitale umano multiculturale e multilingua. Le risorse umane coinvolte provengono in genere da un percorso di ricerca e/o formazione che consente di operare sia nei Paesi Terzi che in sede. Spesso i giovani esperti che hanno frequentato i corsi di formazione offerti dal CIHEAM Bari diventano consulenti locali o coordinatori in loco di iniziative di cooperazione, questo permette una maggiore efficienza nell’attuazione delle attività di assistenza tecnica.  

La cooperazione internazionale esige oggi personale sempre più preparato e disponibile ad una grande flessibilità, dalle forti abilità sociali e competenze verificate. Per questo motivo il CIHEAM Bari si avvale nelle attività di cooperazione sia di personale strutturato che di consulenti, questi ultimi facenti parte di un roster che garantisce la necessaria flessibilità e operatività con un approccio “problem solving”. Il roster è aperto a diverse professionalità tramite un sistema di inserimento on-line del proprio CV al  seguente link:  http://cviamb.iamb.it/