Progetto: “Italian Pavilion – For an innovative and sustainable culture of water”

L’iniziativa “Italian Pavilion – For an innovative and sustainable culture of water”,  finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzata dal CIHEAM Bari, in collaborazione con lo Studio Carlo Ratti Associati, muove dagli sforzi congiunti di Italia e Brasile in materia di sviluppo sostenibile, lotta al cambiamento climatico e gestione razionale dell’acqua, oltre che dall’interesse del Brasile nel promuovere l’architettura sostenibile in risposta alle sfide ambientali globali.

In particolare, l’iniziativa prevede la realizzazione e l’animazione di una piattaforma galleggiante (denominata “AquaPraça”), un’opera d’arte disegnata da Carlo Ratti Associati e Höweler + Yoon Architecture, che ospiterà, nell’ambito della COP30 di Belém, in Brasile, incontri tecnico-scientifici sulla gestione delle risorse naturali ed eventi culturali di sensibilizzazione sul tema dell’acqua come fattore di sviluppo sociale ed ambientale.

Con la presente Manifestazione di Interesse si invitano le eccellenze italiane del settore privato a sostenere il trasporto, l’esposizione e la fruizione a Belèm dell’opera “AquaPraça”.

Clicca qui per compilare il modulo di adesione alla Manifestazione di Interesse: (https://survey.iamb.it/index.php/277664)

Siamo lieti di aver contribuito alla realizzazione del volume “Con la grinta e con il cuore”, e ringraziamo sentitamente l’autore, l’Ambasciatore Marco Di Ruzza, per aver voluto condividere con il CIHEAM Bari questa significativa esperienza.

Il libro è un viaggio autentico e coinvolgente nella Bosnia Erzegovina, Paese dalla straordinaria ricchezza culturale, ma ancora segnato dalle ferite del conflitto degli anni ’90. L’opera racconta con lucidità e umanità le sfide e le speranze di una terra sospesa tra memoria e futuro, e lo fa attraverso la testimonianza diretta di un diplomatico che ha vissuto intensamente il proprio ruolo istituzionale a Sarajevo tra il 2021 e il 2024.

Nel solco dell’impegno italiano per l’integrazione dei Balcani occidentali nell’Unione Europea, Di Ruzza restituisce uno sguardo partecipe e profondo sui legami politici, economici e culturali che uniscono l’Italia alla Bosnia Erzegovina, valorizzando anche il ruolo silenzioso ma essenziale della società civile italiana attiva nel Paese.

Condividiamo con convinzione i valori che attraversano queste pagine: il dialogo, la cooperazione, il rispetto della diversità e l’investimento nelle nuove generazioni. È proprio con questo spirito che il CIHEAM Bari continuerà a lavorare per la pace, la coesione e lo sviluppo sostenibile dell’area balcanica.

📘 Maggiori informazioni sul volume: Con la grinta e con il cuore – Rubbettino Editore
Cover-Hybrid Master Local Food Policy

The programme specializes in cultivating expertise in local food systems and policies and provides students with skills and knowledge to drive significant advancements in food policy analysis, sustainable food management, and advocacy for equitable food practices. By focusing on local initiatives with global impacts, the course opens pathways to roles in food policy analysis, sustainable food planning, and innovative food enterprise management.

The Master, totally held in English, is open to candidates from all over the world. It stretches from January to December 2026 and combines intensive on-site classes and workshops with online sessions.

The intensive face-to-face activities will be held on the CIHEAM Bari campus.

The Application deadline is: 5 NOVEMBER 2025.

For further information, please click on the following links:

MASTER’S WEB PAGE | OFFICIAL ANNOUNCEMENT | PROGRAMME

Food Systems Summit +4

In occasione dell’UN Food Systems Summit +4 (UNFSS+4), che si terrà dal 27 al 29 luglio 2025 ad Addis Abeba, in Etiopia, il CIHEAM Bari e il Santa Chiara Lab – Università di Siena, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), promuoveranno un side event internazionale dedicato al tema del vero valore del cibo.

L’iniziativa vedrà tra i protagonisti Biagio Di Terlizzi, Direttore del CIHEAM Bari, e Angelo Riccaboni, Presidente del Santa Chiara Lab, e si inserisce nel programma ufficiale del Summit, che sarà aperto dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, dal Primo Ministro italiano Giorgia Meloni e dal Primo Ministro etiope Abiy Ahmed Ali.

A quasi quattro anni dal Vertice ONU sui Sistemi Alimentari del 2021, l’UNFSS+4 rappresenta un momento cruciale per riflettere sui progressi compiuti, rafforzare il dialogo multilaterale e mobilitare risorse per accelerare la transizione verso sistemi agroalimentari più sostenibili, resilienti ed equi.

Il side event promosso da CIHEAM Bari e Santa Chiara Lab si focalizzerà sulla necessità di integrare nei processi decisionali e valutativi delle aziende, delle istituzioni e dei consumatori le esternalità ambientali, sociali e nutrizionali, positive e negative, con l’obiettivo di rendere più equi e trasparenti i sistemi alimentari globali.

Il progetto, sostenuto da una solida coalizione multi-attoriale che include Save the Children, UNIDO e importanti realtà del settore privato come Illy, Ferrero e Lavazza, punta a costruire una metodologia condivisa di True Cost Accounting capace di guidare scelte più consapevoli lungo l’intera filiera agroalimentare.

Nel corso dell’evento saranno presentati i primi risultati del progetto, che ha avviato una mappatura delle metodologie di valutazione attualmente in uso e delle pratiche di misurazione adottate da imprese italiane attive in Africa, con particolare riferimento alle filiere del caffè e del cacao. L’obiettivo è duplice: diffondere le pratiche più virtuose e affinare gli strumenti per calcolare il vero valore del cibo, tenendo conto dell’intero impatto generato.

Il panel si configurerà come uno spazio di confronto tra esperti, istituzioni, imprese e organizzazioni internazionali, volto a promuovere una visione più olistica e responsabile della produzione e del consumo agroalimentare.

Tra i relatori confermati:

Oggi è stato siglato un importante accordo quadro di collaborazione tra il CIHEAM Bari e l’Azienda Sanitaria Locale di Brindisi (ASL BR) con l’obiettivo di sviluppare iniziative congiunte nei settori della sicurezza alimentare, della salute e del benessere animale.

La firma è avvenuta alla presenza dei rappresentanti istituzionali delle due organizzazioni. Per l’ASL Brindisi hanno partecipato il Direttore Generale, dott. Maurizio De Nuccio – firmatario dell’Accordo, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, dott. Stefano Termite, e il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione, dott. Giacomo Dachille.

Per il CIHEAM Bari era presente il Direttore, dott. Biagio Di Terlizzi.

Con una durata quinquennale, l’accordo sancisce un impegno comune finalizzato a promuovere la partecipazione congiunta a progetti di cooperazione internazionale, ricerca, formazione e assistenza tecnica in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

La collaborazione prevede lo scambio di competenze e personale tecnico, l’organizzazione di seminari e workshop congiunti, nonché la condivisione di strutture e risorse tecnico-scientifiche. Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione di funzionari e tecnici provenienti da Paesi Terzi, con l’intento di favorire le loro capacità istituzionali, la diffusione di buone pratiche e lo sviluppo sostenibile nel bacino del Mediterraneo e in altri contesti internazionali.

Questa intesa rappresenta un passo significativo verso una maggiore integrazione tra salute pubblica e cooperazione internazionale, nella consapevolezza che la salute umana, animale e ambientale sono elementi inscindibili in un approccio “One Health”.

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CIHEAM Bari, in collaboration with LUM University - Libera Università Mediterranea, School of Management - opens applications for the 2025-2026 International First Level Master in "Open Innovation & Youth Entrepreneurship in the Mediterranean Agrifood Sector". The Master, at its 7th edition, envisages the active involvement of national and international companies. So far, it has trained more than ninety managers of innovation.

The previous edition confirmed the longtime technical partnership with MIP, the innovation network gathering 10 different Mediterranean countries,  ALMACUBE, spin-off of the University of Bologna specialised in Open Innovation, and LUM Strategy Innovation, the spin-off of the University “Ca’ Foscari” of Venice, service company focused on strategic innovation.  

The Master, totally held in English and open to candidates from all over the world, aims to train a new generation of innovation managers, enhancing the entrepreneurial culture and contributing to the design, development and implementation of innovative projects within enterprises and organizations (innovation managers). Moreover, it is aimed at launching new entrepreneurial initiatives (start-ups) and providing consulting services meant to promote knowledge transfer through the introduction of business innovation processes and methods (innovation brokers).

Education Masters OI open apllications

The Master will stretch over one academic year, from January 2026 to October 2026, and awards 60 credits.

Applications will be open online from 18 July to 15 September 2025 at the following link:

Candidates are required to have a B2 Level certificate of proficiency in English and at least a bachelor’s degree (3-years diploma) in any discipline.

Full and partial scholarships are available.

For further information, please refer to the Master’s webpage, section EDUCATION.

The eighth Italian Living Lab of the European Grass Ceiling project has just concluded in Ruvo di Puglia. It was a meaningful event, where past and future came together in the personal stories of eight women at the heart of the journey.

Drawing from their own experiences as innovators in rural contexts, the participants took part in a narrative workshop titled “From Soil to Voice: How to Tell Who You Are and Why You Do What You Do,” led by journalist and documentary filmmaker Ernesto Pagano. It was an intense and emotional session that reopened drawers of memory, bringing back gestures, scents, and childhood imagery: hands covered in soil, a cloud-filled atlas, a father reading stories before bed. Simple yet telling memories — already hinting at the road ahead.

The second half of the day shifted toward action: Maria Grazia de Nicolò, representative of Puglia Sviluppo, introduced the regional initiative “Nidi,” a funding measure designed to support the creation of new businesses, with particular attention to self-employment and women entrepreneurs.

The meeting concluded with a focus group — an intimate and participatory space for gathering feedback from the protagonists, reflecting on the value of the learning journey both personally and collectively. It was a meaningful opportunity to give voice to emotions, inner transformations, and the bonds formed throughout the experience.

Funded by the European Horizon Europe programme, Grass Ceiling is a three-year journey launched in 2022, aimed at empowering women in rural settings. It blends storytelling and innovation, roots and vision — with the goal of creating new opportunities and amplifying the voices of women in rural areas.

The project will wrap up in December 2025, with a final event scheduled for autumn 2025.

Il CIHEAM Bari ha partecipato alla Ukraine Recovery Conference 2025 (URC2025), avviata il 10 luglio a Roma e co-organizzata dai Governi italiano e ucraino. L’evento -principale appuntamento internazionale dedicato alla ripresa, ricostruzione e modernizzazione dell’Ucraina- ha visto la presenza di oltre 100 delegazioni governative, 40 organizzazioni internazionali, imprese, autorità locali, società civile.

In questo contesto di rilievo, il CIHEAM Bari ha annunciato la firma dell’accordo operativo che sancisce l’avvio delle attività sul campo del progetto di cooperazione per la riattivazione e lo sviluppo del comparto agroalimentare nella regione di Odesa, finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Il progetto sarà implementato in partenariato con il Ministero dell'Agricoltura e dell'Alimentazione ucraino e con il governo regionale di Odesa.

L’accordo prevede l’avvio del Progetto Pro.UKR, che mira a rafforzare il tessuto economico rurale, sostenendo i piccoli e medi produttori agricoli: saranno promosse la creazione di cooperative, l’accesso a moderne attrezzature agricole, percorsi di formazione tecnica e servizi di consulenza specializzata.

Secondo il ministro delle Politiche Agrarie e dell'Alimentazione dell'Ucraina, Vitalii Koval, la promozione della cooperazione rappresenta una priorità strategica. In Italia, una quota rilevante del settore agricolo è organizzata in forma cooperativa, mentre in Ucraina sono presenti numerose cooperative agricole che necessitano di un nuovo impulso per diventare più competitive ed efficaci.

Il CIHEAM Bari, presente alla URC2025 con una delegazione ufficiale, ha sottolineato l’importanza della firma dell’accordo operativo come un passo concreto verso la ricostruzione del comparto agroalimentare in una regione strategica come Odesa.

Il progetto si inserisce pienamente nella cornice tematica della Conferenza, che pone al centro il rilancio delle economie locali, la coesione territoriale e l’allineamento alle riforme del processo di adesione all’Unione Europea. Particolare attenzione è stata inoltre riservata alla dimensione culturale e alla tutela del patrimonio nelle aree colpite dal conflitto.

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