Menu

CIHEAM Bari a Macfrut 2026: acqua, filiere sostenibili e cooperazione internazionale per il futuro del Mediterraneo

23 April 2026

Nel contesto globale segnato da cambiamenti climatici, crisi idrica e crescenti sfide per la sicurezza alimentare, il CIHEAM Bari partecipa a Macfrut 2026 con due iniziative dedicate a temi centrali per il futuro del Mediterraneo e dei sistemi agroalimentari, mettendo al centro il legame tra gestione delle risorse naturali e sostenibilità delle filiere produttive.

Due appuntamenti diversi ma profondamente connessi, che raccontano una stessa visione: costruire sistemi agricoli più resilienti, competitivi e inclusivi attraverso cooperazione internazionale, innovazione e governance condivisa.

Acqua, risorsa strategica per la resilienza del Mediterraneo

La sicurezza idrica rappresenta oggi una priorità strategica per l’intera area mediterranea, con effetti diretti sulla sicurezza alimentare, sulla resilienza climatica e sulla sostenibilità delle produzioni agricole. In territori sempre più esposti a scarsità d’acqua e fenomeni estremi, rafforzare il dialogo tra politiche pubbliche, gestione locale e sistemi produttivi diventa essenziale.

Con questo obiettivo si è svolto “Trame d’Acqua: Intrecciare Sicurezza e Resilienza nel Mediterraneo”, evento promosso da ANBI, CIHEAM Bari e Comitato One Water Italia, che ha riunito istituzioni, ricerca e mondo produttivo per tradurre le priorità strategiche in azioni concrete per territori e filiere.

L’iniziativa si inserisce nel percorso verso la Riunione Ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo sull’Acqua e verso il Forum Euromediterraneo dell’Acqua 2026, rafforzando il legame tra visione politica e pratiche locali.

A portare visioni, responsabilità e prospettive sono stati rappresentanti istituzionali e protagonisti del settore: il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, l’onorevole Francesco Battistoni, il consigliere del Ministro degli Esteri per la Diplomazia Economica Marco Rago, la presidente del Comitato One Water Italia Maria Spena, il presidente di ANBI Francesco Vincenzi, il direttore di ANBI e vicepresidente del Comitato One Water Massimo Gargano, il direttore del CIHEAM Bari Biagio Di Terlizzi.

Nel corso del confronto, Biagio Di Terlizzi ha sottolineato il ruolo strategico della formazione e della cooperazione internazionale: «Al CIHEAM Bari contribuiamo a costruire vere e proprie Trame d’Acqua, formando le future figure decisionali dei Paesi partner e intrecciando competenze, relazioni e visioni condivise sulla gestione sostenibile delle risorse idriche. In uno scenario internazionale complesso, questo percorso rafforza anche una diplomazia dell’acqua fondata sul dialogo tra Paesi e sulla gestione condivisa delle risorse transfrontaliere».

Un messaggio condiviso anche da Roula Khadra - CIHEAM Bari, intervenuta nel panel “One Water verso il Forum Euromediterraneo dell’Acqua”: «Il Mediterraneo può rafforzare la propria resilienza solo attraverso una cooperazione concreta e una gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche, mettendo in connessione politiche, territori e sistemi produttivi in vista delle sfide del Forum 2026».

Il valore reale del cibo passa dalle filiere sostenibili

Accanto al tema dell’acqua, Macfrut 2026 ha ospitato anche una riflessione sul futuro delle catene agroalimentari internazionali con l’evento “Il vero valore del cibo: modello innovativo italiano di filiera agroalimentare nello scenario internazionale”.

Il valore del cibo, infatti, supera il prezzo e la sola dimensione nutrizionale: comprende territori, lavoro, risorse naturali, cultura e opportunità di sviluppo. In uno scenario globale segnato da crisi climatiche e crescente insicurezza alimentare, ripensare le filiere significa costruire modelli più equi, sostenibili e capaci di generare impatto positivo.

Istituzioni, accademia e imprese si sono confrontati sull’evoluzione delle filiere agroalimentari nei mercati globali, con particolare attenzione ai Paesi della cooperazione italiana e al ruolo strategico delle imprese, soprattutto nel continente africano.

Il dibattito, moderato da Lorenzo Labellarte del CIHEAM Bari, ha approfondito il concetto di True Value of Food, tra competitività, sostenibilità e impatti sociali lungo l’intera filiera.

«Il valore reale del cibo emerge solo considerando l’intera filiera, dalla produzione agli impatti sociali e ambientali, e richiede modelli di cooperazione capaci di coniugare sostenibilità, competitività e responsabilità nei contesti internazionali», ha dichiarato Labellarte.

L’incontro rientra nel progetto FOOT – Food is Never Waste e True Value of Food, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato dal CIHEAM Bari in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Siena – Santa Chiara Lab.

Dalle coste del Mediterraneo a quelle del Pacifico: una nuova connessione di cooperazione con le comunità a El Salvador

Parallelamente, durante l’evento promosso da AICS “Agroecologia come strumento per la resistenza dei territori agli eventi di crisi”, è stato firmato l’accordo che sigla l’apertura della nuova sede del CIHEAM Bari a El Salvador.

A sottoscriverlo il Direttore del CIHEAM Bari Biagio Di Terlizzi e il Ministro dell’Agricoltura e dell’Allevamento di El Salvador Óscar Domínguez, partner istituzionale dell’iniziativa, alla presenza del Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Marco Riccardo Rusconi.

Non solo una nuova presenza istituzionale, ma un impegno concreto accanto ai territori: l’intesa sostiene lo sviluppo delle comunità costiere, il rafforzamento della pesca artigianale, la crescita della filiera ittica e una gestione più sostenibile delle risorse marine in tre aree strategiche del Paese.

Dall’acqua al cibo, dalle risorse naturali alle catene del valore, la partecipazione del CIHEAM Bari a Macfrut 2026 conferma l’impegno dell’Istituto nel promuovere modelli di sviluppo capaci di integrare sostenibilità ambientale, crescita economica e cooperazione internazionale.

Perché il futuro del Mediterraneo si costruisce mettendo in rete territori, competenze e responsabilità condivise.

©2025 CIHEAM Bari. All rights reserved.
crossmenuchevron-down