Il settore di Agricoltura Biologica Mediterranea (ABM) svolge attività didattiche e di formazione, promuovendo il consolidamento delle capacità e l’approfondimento delle conoscenze, e realizza attività di ricerca e progetti di cooperazione internazionale, nel quadro della strategia del CIHEAM.

L’obiettivo fondamentale é quello di diffondere i principi, i valori e le pratiche innovative dell’Agricoltura Biologica e le sue potenzialità di sviluppo sostenibile e inclusivo nelle comunità e nei territori mediterranei in continua evoluzione.

Attraverso le sue attività che riguardano aspetti tecnici, istituzionali, socio-economici e di governance, il settore contribuisce a diffondere un’identità biologica mediterranea condivisa ed un approccio comune per affrontare le sfide dell’alimentazione e dell’agricoltura di domani, per far sì che questo approccio sia riconosciuto a livello internazionale.

Formazione

Le sinergie tra formazione/istruzione, ricerca scientifica applicata e cooperazione sono capitalizzate e orientate a fornire risposte concrete agli attuali problemi della regione mediterranea.

Le attività didattiche e di formazione sono finalizzate a produrre innovazione nell’agricoltura biologica mediterranea, creando e garantendo la sostenibilità nei sistemi agricoli, assistendo e contribuendo a sviluppare un sistema nazionale e un quadro politico nonché una strategia di mercato per l’agricoltura biologica; inoltre, esse forniscono strumenti e competenze per valutare le opportunità agricole, ambientali e socio-economiche e i vincoli dell’agricoltura biologica in diverse zone del Mediterraneo.

Tutte le attività offrono una piattaforma per le istituzioni e le organizzazioni desiderose di cooperare nel Mediterraneo. Inoltre, l’esperienza acquisita può spesso essere trasferita in altre regioni del mondo (Arabia Saudita, Moldavia).

Ricerca e Cooperazione

Le attività di ricerca e i progetti di cooperazione riguardano tre aree tematiche.

Aspetti istituzionali, politici e di governance

  1. Politiche e istituzioni legate all’agricoltura biologica nei paesi Mediterranei e dell’Europa sud-orientale
  2. Consolidamento delle capacità ed assistenza tecnica ai governi
  3. Lavoro in rete

Aspetti socio-economici e sviluppo dei mercati

  1. Mercato e analisi di marketing
  2. Sistemi di innovazione in agricoltura
  3. Miglioramento della qualità e gestione dei dati del commercio bio
  4. Studio delle iniziative territoriali nel settore biologico (ecoregioni, bio-distretti) nel Mediterraneo
  5. Impatti dell’agricoltura biologica sulla sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza sostenibili nelle comunità urbane e rurali
  6. Analisi dell’impatto sociale (questione di genere) nelle zone rurali

Approccio ecosistemico

  1. Ristabilire e sostenere la complessità dell’agroecosistema
  2. Proporre pratiche agricole sostenibili
  3. Coltivare specie e varietà adatte alle condizioni locali
  4. Individuare le pratiche agricole per la conservazione in situ delle specie utili all’uomo, come le specie selvatiche affini a quelle coltivate (note come parenti selvatici delle colture) per l’adattamento al cambiamento climatico
  5. Sostenere l’approccio partecipativo nella gestione delle risorse naturali
  6. Studiare e caratterizzare i principali organismi nocivi alieni e invasivi della regione mediterranea (Planococcus ficus, Drosophila suzukii, ecc.)
  7. Ricerca e sviluppo di packaging innovativi per il prolungamento del tempo di conservazione post-raccolta di frutta e verdura biologica (uva da tavola, kiwi, ecc);
  8. Produzione di biogas da sottoprodotti provenienti da attività agricola: studi delle diverse combinazioni di matrici per ottenere macchinari sperimentali per la produzione di biogas.  

 

La nostra équipe multidisciplinare offre formazione in diverse lingue: arabo, francese, inglese, italiano, spagnolo, albanese e serbo-croato.